lunedì 13 luglio 2015

LONDRA

E' stata la mia quarta volta, eppure mi è sembrato di visitare un posto sempre diverso. Un po' perché, negli anni, Londra è cambiata parecchio, ma, soprattutto, perchè questa è una città che non smetti mai di scoprire.

Arriviamo a Gatwick e con il treno della National Rail,per meno di 10 sterline,raggiungiamo in 30/40 minuti il centro di Londra. Il treno ci lascia esattamente alla stazione London Bridge, sita nella zona di Southwark, proprio dove svetta lo Shard (la scheggia) di Renzo Piano. Appena usciti, la prima cosa che vediamo, alzando gli occhi, è questo modernissimo e altissimo grattacielo di 310 metri (il più alto dell'Unione europea)! Beh direi che cominciamo bene..




ST. KATHARINE DOCKS
Sono diversi i posti che avevo in programma di visitare, al di fuori delle mete turistiche consuete; tra questi, il porticciolo di St. Katharine Docks, una piccola baia proprio dietro il Tower Bridge caratterizzata da imbarcazioni anche insolite (vecchi velieri), passerelle di legno e localini molto carini. Il luogo, che offre anche un punto di vista inusuale del ponte, mi si è presentato con una suggestiva luce serale, che è stata la ciliegina sulla torta per fare delle foto niente male. Non so se si riesce a percepire dalle immagini, ma l'atmosfera di questo posto è davvero incantevole..








TEMPLE CHURCH
Una mia amica di Catania mi aveva consigliato di non perdermi la zona chiamata "Temple", che io non conoscevo affatto. Si trova nell'area della City, a ridosso del Tamigi; percorriamo Fleet street, lungo il grande palazzo di giustizia. Proprio sul marciapiede di fronte, una porta nera costituisce l'accesso quasi "segreto" di questo piccolo mondo; varchiamo la soglia e...improvvisamente ci lasciamo alle spalle rumori, modernità, vita frenetica e veniamo catapultati in un'altra dimensione: un balzo indietro nel tempo! Silenzio e austerità ci accolgono in questo antico quartiere "dominato" dalle Inner e Middle Temple, due antiche e prestigiose scuole universitarie per avvocati e magistrati. All'interno della zona si trova Temple Church la chiesa dei cavalieri templari, tappa obbligatoria per gli appassionati di Dan Brown e "Il Codice Da Vinci" (dentro la chiesa sono state girate alcune scene del film). Insomma un luogo molto affascinante e particolare anche in considerazione del fatto che la parte circolare, cioè proprio quella che ospita le effigie dei Cavalieri, è stata ispirata dalla chiesa del  Santo Sepolcro di Gerusalemme.








PRIMROSE HILL
Un'altra perla da non perdere a Londra è Primrose Hill, un quartiere meraviglioso, anche questo scoperto quasi per caso. Si trova nella zona Nord/ovest della città e si può raggiungere sia scendendo alla fermata metro di Camden Town sia a quella di Chalk Farm. Qui ti accorgi subito, osservando i residenti passeggiare, che ti trovi in una zona molto chic..molto borghese/bohemien, come è stata definita dagli stessi londinesi, e non a caso molte celebrità vivono da queste parti. Caratterizzato da edifici e ville vittoriane fantastiche, immersi in paesaggi suggestivi in cui puoi scorgere una chiesetta medievale nascosta tra un giardino e l'altro e ponticelli romantici, Primrose Hill non poteva che diventare uno dei miei posti preferiti.









E, ovviamente, in un posto così anche i negozietti hanno quel quid in più che ti "costringe" ad entrare e a farti ammaliare, uno di questi si trova al n.164 di Regent's Park Road ed è un negozio di design di interni pieno di oggetti troppo carini.




A Primrose Hill si trova anche un parco che, per la sua particolare posizione (si estende, infatti, su una collinetta alta circa 80 metri), offre un panorama imperdibile su Londra. Praticamente riuscirete a vedere uno skyline che va dai grattacieli di Canary Wharf a Westminster; ma non è certo solo il panorama che rende unico questo parco. È prorio l'atmosfera che si respira guardando i bambini che giocano, i ragazzi che prendono il sole, le famiglie che si preparano a un pic-nic a fare di questa distesa di prato verde (manco a dirlo, ottimamente tenuta), un piccolo paradiso molto rilassante.
Ora che ci ripenso, credo sarebbe bellissimo rivedere questa zona all'ora del tramonto..beh un motivo in più per ritornare a Londra.
Bye Bye..see you soon.

venerdì 29 maggio 2015

Crema di limoncello



Con l'estate alle porte si comincia a pensare a qualche cenetta all'aperto da completare con un immancabile liquorino freddo e per noi meridionali il limoncello è un must..io, a parte qualche eccezione, in presenza dell'alcol, amo le consistenze più dense e cremose e ho deciso di provare questa ricetta della crema al limoncello trovata sul blog di Lacuocasopraffina. La maggior parte delle altre ricette prevedeva "solo" il latte...questa anche la panna e non ho saputo resistere. Risultato perfetto ma la cosa che mi ha dato più soddisfazione in assoluto è avere usato i limoni del mio alberello :-):-)..quindi più che mai tutto home-made.




CREMA DI LIMONCELLO

1litro di alcol puro a 95 gradi
1 litro di latte intero
1 litro di panna fresca
16 limoni medi non trattati
2 baccelli di vaniglia
1 kg e 600 grammi di zucchero

Lavare i limoni, asciugarli e togliere la buccia usando un pelapatate o comunque cercando di non tagliare anche la parte bianca. Tagliare a listarelle le bucce metterle in un barattolo di vetro insieme all'alcol (chiudere il barattolo) e lasciarle macerare per circa un mese conservando in un luogo lontano dalla luce...





Trascorso il mese, prendere gli altri ingredienti e preparare la crema:
mettere a bollire la panna insieme al latte e alla vaniglia, lasciare intiepidire e aggiungere lo zucchero mescolando in modo che si sciolga bene, eliminare i baccelli e lasciare raffreddare.
A questo punto prendere il barattolo con la miscela alcolica filtrare il tutto ed eliminare le bucce. Aggiungere la crema precedentemente preparata ed aggiungerla all'alcol filtrato, mescolare bene ed imbottigliare. Tenere in congelatore e consumare dopo circa 10 giorni.

N.B.
 La dose originale prevede 2 chili di zucchero. 
Con questa dose vengono circa 2 litri di crema.




martedì 19 maggio 2015

Torte nuove

Buongiorno, è da un pò che non posto nulla sul blog e non perchè non ci sia niente da pubblicare..anzi..il problema è trovare il tempo per farlo....oggi scelgo il tema torte e cake design, le ultime due in ordine ti tempo sono dedicate a Giulia che ha compiuto 1 anno e a Giuliana per la sua prima comunione, lei è la nipotina super romanticona e il tema della torta doveva essere altrettanto romantico..:-)


Birdcage cake














martedì 28 aprile 2015

Tozzetti alle mandorle e cassatelle




Oggi vi presento due ricette tipicamente regionali per preparare dei dolcetti sfiziosi: i tozzetti alle mandorle (o cantucci) e le cassatelle di Agira. I primi sono dei biscotti tipici della Toscana e dell' Umbria serviti solitamente insieme ai vini liquorosi (ma buonissimi anche da soli).. le cassatelle, invece, provengono da Agira un paesino della Sicilia in provincia di Enna, sono praticamente dei ravioloni di morbida frolla con un ripieno a base di mandorle e cacao. Certo il periodo più indicato per prepararli è quello invernale proprio per poterli gustare,nei pomeriggi freddi, con un bicchierino di liquore o con una fumante tazza di tè..ma in realtà ho le foto pronte da qualche mese..

CASSATELLE DI AGIRA

250 gr farina
125 gr strutto
1 tuorlo
100 gr zucchero
60 gr circa di acqua tiepida 
1 pizzico di sale

Ripieno
150 gr mandorle pelate e leggermente tostate
125 gr zucchero
10 gr cacao amaro
30 gr cacao dolce
scorza di 1 limone
farina di ceci o 00
140/150 ml acqua 
1/2 cucchiaino di cannella

Preparare una pasta abbastanza morbida e liscia con la farina, lo strutto, il tuorlo, lo zucchero e l'acqua. Avvolgere nella pellicola e lasciare riposare in frigo per circa 30 minuti, nel frattempo preparare il ripieno: tritare le mandorle molto finemente insieme alla scorza di limone, porle in una pentola insieme allo zucchero, il cacao, la cannella e l'acqua.
Fare cuocere a fuoco basso, rimescolando continuamente finchè si otterrà una crema ben amalgamata..togliere dal fuoco e aggiungere un pò di farina per aggiustarne la consistenza (non oltre 50 gr).
Ricavare dalla pasta tanti cerchi del diametro di 10/12 cm e mettere su ciascuno un cucchiaino (grande) di ripieno, rimboccare in modo da formare delle mezzelune, pressando sul bordo per farle sigillare bene.
Disporre le "cassatelle" su una teglia risvestita con carta forno e infornare a 180 gradi per 15 minuti circa..non fatele cuocere troppo perchè devono risultare appena appena dorate in superficie..Lasciare raffreddare e spolverizzare con zucchero semolato e cannella..

per i Tozzetti ho seguito la ricetta del blog di mia cugina La casa dei dolcetti


  
...va da sè che io, da brava sicula, non possa gustare i Tozzetti alle mandorle con il vin santo ma con dell'ottimo passito di Pantelleria..;-)



sabato 4 aprile 2015

TENDENZE COLORI S/S 2015


Se cerchiamo sul web i colori di punta di questa primavera/estate, ci imbattiamo frequentemente sul nome Pantone.."il blu Pantone..il rosso Pantone..Pantone sceglie il colore dell'anno..etc etc" e forse qualcuno si chiederà: ma chi è Pantone?
Pantone è un'azienda statunitense fondata negli anni '60 che si occupa di tecnologie grafiche ma è anche un punto di riferimento internazionale per la gestione e la catalogazione dei colori.
Ogni anno, a cominciare dal 2000, Pantone sceglie un colore rappresentativo dell'anno in corso e quello scelto per il 2015 è il MARSALA.
Io in questi giorni mi sono divertita a creare collage di foto con i colori must have di questa primavera/estate...tutti bellissimi, spero vi possano essere utili ;-)



ed ecco il marsala che io trovo molto elegante, pare che la scelta del nome derivi proprio dal vino liquoroso siciliano..e questa cosa la dico con una punta di orgoglio:-)









poi abbiamo praticamente tutte le sfumature del mare, ben cinque le tonalità che vanno dal verde al blu classico..




















sabato 28 marzo 2015

Panna cotta con fragoline

Buon sabato di inizio primavera...in realtà sappiamo che è primavera solo grazie al calendario ma,non disperiamo, abbiamo ancora aprile e maggio...dicevo: con la primavera arrivano anche fragole e fragoline e subito ti viene voglia di utilizzarle in qualche modo...






Panna cotta con fragoline

500 ml panna fresca
250 ml latte
150 gr zucchero semolato
20 gr gelatina in fogli 
1 bustina vanillina

Ammollare la gelatina in acqua fredda e tenerla da parte, mettere in un pentolino tutti gli altri ingredienti portare ad ebollizione e tenere sul fuoco qualche minuto mescolando.
Aggiungere la gelatina strizzata e mescolare per farla sciogliere, versare il composto in uno stampo 
bagnato con acqua, o con la salsina di accompagnamento.
Lasciare in frigo almeno 3 ore. Per poter sformare al meglio, bagnate lo stampo con un pò di acqua tiepida ma non troppo calda altrimenti si scioglie tutto e prima di capovolgere su un piatto da portata passate un coltellino sulle pareti interne dello stampo  per aiutarvi a staccare la forma. Se avete uno stampo in silicone, l'operazione sarà molto più semplice.

La ricetta è quella del Bimby, l'ho provata qualche anno fa ed è molto buona, l'unico consiglio è quello di accompagnarla non solo con le fragoline ma anche con qualche salsina tipo caramello, salsa al cioccolato o di fragole..risulterà tutto più amalgamato.

E visto che Il tema principale di questo post sono le fragole e le fragoline, ho pensato di postare anche la foto della torta di compleanno preparata per quella romanticona di mia nipote Giuliana.
L'interno è un classico pan di spagna farcito con una gelè di fragole e crema pasticcera.








venerdì 27 marzo 2015

Cheesecake al cioccolato









di Cheesecake ne possiamo fare di tutti i tipi...per i più golosi abbiamo le varianti al cioccolato..



La ricetta base è la stessa della cheesecake classica che trovate qui ma, in questo caso, ho usato le gocce di cioccolato nell'impasto,
la ganache al cioccolato fondente spalmata sopra e le mandorle a lamelle per decorare.



Ganache al cioccolato fondente

600 gr cioccolato fondente
500 gr panna fresca

Versare la panna in un pentolino e scaldare senza fare bollire, togliere dal fuoco aggiungere il cioccolato a pezzetti e, aiutandovi con una frusta, farlo sciogliere fino ad ottenere una crema liscia e vellutata.

venerdì 13 marzo 2015

GALLERY WALL




Sono di grande impatto visivo e danno un tocco di stile e personalità alle nostre case...sto parlando delle gallery wall..collezioni d'arte, fotografie o stampe varie che decorano una parete,  possono essere realizzate anche senza spendere molto,  l'importante è essere creativi.
Si può scegliere un tema che riguarda un nostro hobby, foto di famiglia, una raccolta foto di viaggi, oppure partire da una serie di cartoline e poi aggiungere alcune pagine di calendari, avete presente quei calendari molto belli e di design che magari negli anni ci siamo ritrovati tra le mani?..io ne ho qualcuno conservato..e poi mescolare. Per dare il giusto equilibrio, grande importanza hanno le cornici che, secondo me, devono essere minimal. Date un'occhiata alla raccolta immagini che ho selezionato e lasciatevi ispirare..



 





















 



  



 


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